
L’inizio dell’anno, si sa, è tempo di previsioni. E quelle relative alle tendenze riguardanti l’Internet Marketing fanno ben sperare in un progressivo avvicinamento delle piccole e medie imprese alle nuove opportunità offerte dal web.
Negli ultimi mesi del 2009 l’hanno fatta da padrone i social networking, come Facebook e Twitter e questo trend continuerà a salire nel corso del nuovo anno di almeno il 18%, come risulta da un’indagine pubblicata su Emarketer.com.
Ma dei social networking - si sa – se ne parla ogni giorno; stupirebbe piuttosto che le aziende non cogliessero questa straordinaria opportunità di raggiungere in modo facile i clienti.
Il dato che desta interesse, piuttosto, è quello relativo all’e-mail marketing, argomento di cui a bene vedere si parla poco, eccetto negli ambienti specialistici: ben il 10% delle strategie pianificate dalle aziende per il 2010 riguardano l’invio di messaggi di posta elettronica allo scopo di informare su prodotti o servizi offerti e fidelizzare il cliente.
D’altro canto, si sa, la posta elettronica offre innumerevoli vantaggi rispetto ad altri tipi di comunicazione – per così dire – “tradizionali”: costo nullo, immediatezza, possibilità di raggiungere il destinatario in un brevissimo arco di tempo. A ciò si aggiunga anche la possibilità di personalizzare il messaggio, indirizzandolo allo specifico cliente, e di monitorare i risultati dell’azione di e-mail marketing attraverso opportuni software di tracking.
Se, dunque, i vantaggi dal lato dell’imprenditore sono notevoli, l’ostacolo che ancora resta da superare riguarda la diffidenza dei clienti verso questo tipo di comunicazione.
Proprio perché l’e-mail marketing viene usato sempre più spesso dalle imprese, le caselle di posta elettronica sono spesso invase da decine di e-mail al giorno e il rischio in questi casi è che il cliente faccia click su “Elimina Tutte”.
Per questo è importante che l’azione di e-mail marketing sia opportunamente studiata dall’azienda: l’utilizzo di alcuni accorgimenti e di strategie di comunicazione efficace (vedi la sezione Copywriting) possono “salvare” la nostra e-mail dal cestinamento.
Allo stesso tempo è opportuno educare il cliente alla comunicazione one-to-one: ancora in tanti, purtroppo, percepiscono l’approccio diretto dell’e-mail come spam.
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